Loading...

Saporea, l’aceto è il protagonista!

Buongiorno a tutte!
Sappiamo che la cucina è arte, e quando ci mettiamo a tavola ci aspettiamo che palato e vista vengano solleticati. Usare la creatività e preparare piatti originali è una capacità ma anche un gesto d’amore. È così che anche pietanze semplici come un’insalata, diventano piatti di tutto rispetto: gli ingredienti vengono scelti con attenzione, così come i condimenti, un tempo poco considerati.
Grazie alla collaborazione con Saporea, ho avuto modo di conoscere ed usare degli aceti un po’ diversi, rispetto a quelli “tradizionali”. Prima di questa collaborazione, non vi nascondo, che conoscevo solo l’aceto di vino e quello di mele. Saporea mi ha fatto capire quanto la mia conoscenza fosse limitata, in merito.

Ma ora, una breve introduzione. La storia di Saporea nasce grazie alla passione per l’aceto, la frutta, e le erbe aromatiche di Milco Farinazzo che, assieme alla moglie, decide di trasformare la sua passione in lavoro. Milco è un uomo che ha viaggiato molto ed osservando, specialmente dai viaggi in Asia, le abitudini alimentari delle popolazioni dei luoghi (che sono più sane delle nostre), ci ha ragionato e deciso di portare anche in Italia questa consapevolezza, proponendo l’aceto in maniera diversa. L’aceto per noi, infatti, è sempre stato considerato un semplice condimento, e non l’abbiamo mai visto come un integratore alimentare, non abbiamo valutato le sue potenzialità. È così che Milco decide di coltivare 3 ettari di terreno a Villafontata (VR) con kaki, uva, melograni, aronia, lamponi e fichi e, facendosi coadiuvare dall’Istituto di Scienze della Vita dell’Università di Modena e Reggio Emilia (UNIMORE) sviluppa quindi questo prodotto innovativo (per l’Italia).
Le proposte sono diverse: Aceto di Melagrana, Aceto di Aronia, Aceto di Kaki ed Aceto di Kiwi. Ho avuto il piacere di provare l’aceto di Melagrana e quello di Kaki. Inutile dire che entrambi hanno diverse proprietà benefiche che non posso elencare per motivi di spazio, vi consiglio di dare un’occhiata alle schede che sono molto dettagliate.

L’aceto di Kaki ha un gusto delicato, unico e leggermente dolce, è ottimo come condimento per verdure  crude e cotte e come ingrediente nelle salse  e per cucinare.
L’aceto di Melagrana, invece, ha un gusto più deciso, leggermente tannico, come l’altro adatto a condire le verdure cotte o crude o da aggiungere alle salse.
Se desiderate sfruttare le proprietà di tonico salutare dei due aceti , basta che diluiate 1-2 cucchiai  in un bicchiere d’acqua, di the alla frutta o di sport drink.
Personalmente ho preferito l’aceto ai Kaki, che ho trovato più adattabile alle diverse pietanze. Vi consiglio comunque di fare un salto nel sito: imparerete davvero molte cose in merito all’aceto. Per domande ed info questi sono i  contatti.
Ringrazio ancora Saporea, per l’ottima e soprattuto gustosa opportunità, e via auguro un buon San Valentino!

 

Author website

14 febbraio 2018

Read more

https://misstesterblog.wordpress.com/2018/02/14/saporea-laceto-e-il-protagonista/

Privacy Policy